USA Today

Quando un fotografo decide di affrontare il tema degli Stati Uniti quasi sempre si trova davanti ad un bivio fotografico, ovvero puo’ seguire una delle due seguenti strade.
La prima e’ quella di lasciarsi guidare dall’istinto e dalle cento differenti pulsioni visive che immancabilmente riempiono i suoi occhi e il suo obbiettivo sul grande palcoscenico del continente nord Americano. La seconda via e’ quella di scegliere un tema (paesaggio,ritratto o altro) e cercare immagini che, seppur differenti tra loro, siano pero’ legate da un tema che serva da collante per la storia visiva.
La mia impessione di fotografo che da molti anni ormai fa’ la spola tra le due sponde dell’Atlantico e’ che Giuliano sia riuscito, consapevolmente o meno sara’ lui a dircelo, a fondere le due opzioni e a creare una serie di storie visive ben articolate in diversi capitoli, quasi seguendo un disegno deciso in precedenza, un vero layout di lavoro.
Nello stesso tempo e’ come se il fotografo abbia potuto esprimere il meglio di se’ dando libero sfogo alla sua fantasia, senza lasciarsi condizionare dal programma di lavoro precedentemente deciso.
Questa felice predisposizione fotografica viene evidenziata dalle diverse serie di immagini di grande freschezza visiva e di notevole interesse umano in cui troviamo una ricerca della composizione molto attenta, unitamente alla tavolozza dei colori assai vivaci e tipicamente americani (case, pubblicita’,food, ecc.) che quasi mai sono fini a se stessi ma si integrano con armonia nel racconto fotografico.
E cosi le immagini si susseguono piacevolmente, raccontano il viaggio e le emozioni che lo accompagnano e nello stesso tempo ci stupiscono per le situazioni, i colori, i volti delle persone, i paesaggi splendidi che formano il grande continente, tra oceani, motagne, grandi pianure ,deserti e immensi cieli ed orizzonti affascinanti e a volte paurosi nei loro cambiamenti.
Confesso che mi e’ difficile a questo punto fare una scelta di alcune foto che ritengo piu’ belle di altre, anche perche’, come abbiamo visto, le immagini si integrano nel filo del racconto. Le mie scelte poi sono sicuramente influenzate dalle precedenti esperienze visive e culturali e anche dalle migliaia di foto che ho scattato durante la mia carriera fotografica.
Senza nulla togliere alle foto scattate di sorpresa che fanno parte del racconto, unitamente a quelle che illustrano brillantemente la Route 66, bella quella della moto in movimento con il riferimento della 66 sull’asfalto, e a tante altre tra le quali paesaggi, spiagge e negozi, sono rimasto comunque piu’ colpito dalle persone e specialmente dai ritratti di gente comune che ha voluto “posare” su richiesta del fotografo.
Ecco dunque un’altra dote che Giuliano possiede, convincere le persone con una richiesta educata o un sorriso a posare per la foto, a sentirsi soggetti attivi dello scatto, mostrando a volte orgoglio e compiacimento e altre volte tristezza e smarrimento.
Cosi’ vediamo una coppia davanti alla loro casa, lui con cappello da cowboy e rivoltella alla cintura, due cameriere in un ristorante, anche loro fiere e allegre di essere fotografate e poi diversi venditori, circondati dalla loro merce all’aperto o all’interno dei loro negozi.
E anche un gruppo di anziani con patetici cappellini e collane di carta ripresi durante una festa, una ragazzina all’interno di un ristorante, ripresa con il flash ad un tavolo vuoto che ci fa’ pensare, malgrado il sorriso, ad un senso di solitudine esistenziale.
Ma la mia foto favorita, si non ho resistito e devo dirlo, è senza dubbio quella che ritrae due giovanisimi, due fratelli quasi coetanei, con uno sfondo desertico e davanti ad un grosso binocolo
puntato non si sa dove per vedere non si sa cosa. Loro sembrano immobili, molto piu’ immobili se possible di una normale fotografia e guardano nell’obbiettivo con espressione intensa e piuttosto misteriosa. Non sappiamo cosa ci vogliono dire ma si intuisce forse la ricerca di qualcosa di importante che vorremmo sapere e capire……o forse e’ solo emozione.

Gian Luigi Scarfiotti

13.dec.2009

……

1. Ravenel Bridge, Charleston (SC), 2007

2. Walker Art Center, Minneapolis (MN), 2007

3. LAs Vegas (NV), 2009

4. LAke Harriet, Minneapolis (MN), 2007

5. Kaibab Lodge’s owners, Kaibab (AZ), 2009

6. Suburbs of Minneapolis (MN), 2003

7. Minneapolis (MN), 2005

8. Watsonville (CA), 2003

9. Hull Rust mine museum, Hibbing (MN), 2007

10. Reenactment at Williams (AZ), 2009

11. Bonaventure Cemetery, Savannah (GA), 2007

12, Crops near Salinas (CA), 2003

13. Gathering of vintage cars, Kaibab (AZ), 2009

14. Jerry at Swan Lake, Hibbing (MN), 2007

15. Garage sale, Minneapolis (MN), 2007

16. Rooute 66 near Seligman (AZ), 2009

18. New Year, Minneapolis (MN), 2005

19. Baseball stadium, St.Paul (MN), 2009

20. Sky and Romeo, Lees Ferry Lodge (AZ), 2009

21. Carmel-by-the-sea (CA), 2003

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